QUALI PIATTI USARE PER LE FOTO DI CIBO?

Nella fotografia del cibo, la scelta del tipo di piatto utilizzato è un aspetto importante da considerare per valorizzare la presentazione del piatto e creare un effetto cromatico equilibrato.

In questo articolo esploreremo i diversi fattori da considerare nella scelta del tipo di piatto e come arricchire la composizione della fotografia del cibo. (leggi anche gli articoli dedicati alla composizione)

 É importante ricordare che i colori influiscono sul nostro rapporto con gli alimenti e che le tonalità fredde in generale riducono l’appetito, mentre il bianco e le forme tondeggianti stimolano la fame.

Il piatto quadrato o rettangolare

per i piatti di forma rettangolare o quadrata funzionano disposizioni geometriche concentrate nel centro o disposte alle estremità

Inoltre il piatto quadrato o rettangolare ti permette di impiattare seguendo delle linee, di tracciare pennellate di guarnizione in equilibrio o a contrasto, sia cromatico sia gustativo, con l’ingrediente principale.

Il piatto fondo

L’uso del piatto fondo nella fotografia del cibo può fare la differenza nella resa estetica dell’immagine. Una buona disposizione del cibo sul piatto e un’illuminazione adeguata sono la base per ottenere una perfetta fotografia di cibo. Inoltre, è  meglio utilizzare piccole quantità di cibo ed usare il piatto stesso come cornice.

 In questo modo, si otterrà un’immagine più elegante e ricercata.

Il piatto colorato

I piatti colorati hanno sempre il loro fascino, ma secondo me  vanno usati nella giusta maniera perche’ si rischia di creare caos e di far cadere l’attenzione sul colore del piatto e non sul suo contenuto!

Meglio usare un colore tenue che risalti il soggetto.

Il piatto piano

In generale bisogna studiare bene il tipo di pietanza che si vuole fotografare e poi scegliere il tipo di piatto da usare.

Il piatto piano è l’ideale per la fotografia del cibo, poiché permette di avere una superficie più ampia e uniforme dove disporre gli alimenti. Per ottenere la massima resa estetica, si può utilizzare un diaframma aperto per enfatizzare il soggetto principale e isolare il cibo dallo sfondo.

 Inoltre, è importante scegliere l’obiettivo giusto, come un teleobiettivo, per catturare i dettagli e l’essenza del piatto.

Il piatto piano secondo me si puo’ usare per la maggior parte delle pietanze (naturalmente non devono essere delle zuppe!!).

Il piatto lavorato

Personalmente uso piatti lavorati raramente perche’ si rischia di alterare l’essenza della pietanza. Il piatto lavorato deve esaltare il contenuto del piatto e non attirare l’attenzione piu’ della pietanza! In questa foto il piatto lavorato e’ delicato e richiama un’atmosfera calda, quasi vintage…

Su quale piano appoggiare la nostra scena?

Dipende sempre dal messaggio che vogliamo dare con la nostra fotografia.

La creazione di un set ben organizzato è cruciale per ottenere immagini di alta qualità nella fotografia del cibo. È importante creare l’illuminazione adatta, disporre gli oggetti con criterio e avere il controllo del set quanto più possibile per minimizzare la necessità di post produzione.

Inoltre, avere un progetto coerente e una tematica ben definita può aiutare a dare al proprio modo di fotografare un fine e crearsi un proprio stile.

 Come ha detto Diane Arbus, “la fotografia può fissare l’eternità in un attimo” e la creazione del set giusto è la chiave per catturare quell’attimo perfetto.

A me piace molto il dark, come puoi notare nella maggior parte delle mie foto!

Ma ho anche scattato con set chiari e piani tutti colorati… L’importante e’ che ci sia equilibrio.

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