Primo passo: far mangiare con gli occhi la pietanza!
Impiattare o comunque creare la scena per una fotografia food, ha una sua figura professionale ed e’ quella del Food Stylist.
Ma per ragioni spesso economiche il food photographer e’ chiamato ad essere anche Food Stylist.
Ecco qui di seguito qualche regola da seguire quando devi impiattare!
Una buona regola e’ quella di iniziare dal centro del piatto mantenendo una certa simmetria. (guarda l’articolo sulle regole della composizione di una fotografia).
Per impiattare e’ sempre consigliabile avere un “kit” di strumenti per sistemare il cibo ( pinzette, cotton fioc, tovaglioli di carta e accessori vari).
Io per esempio ho parte degli strumenti che uso in questa valigetta da lavoro!

Immagina gia’ la scena e se puoi disegnila pensando all’inquadratura e all’ambientazione.
Naturalmente la luce e’ l’elemento chiave per enfatizzare il cibo. Quindi e’ fondamentale scegliere la giusta illuminazione. E tutto dipende dal tipo di pietanza che vuoi fotografare. La texture di una fetta di carne e’ diversa da quella di una fetta di formaggio, di conseguenza l’angolazione e l’illuminazione saranno diverse.
Ho detto in diversi articoli del blog, ma qui lo ripeto, che la migliore luce per il cibo e’ quella naturale. Ma se non hai una luce naturale sufficiente, allora ti puo’ aiutare una luce continua LED e/o un softbox che da’ una luce diurna ma morbida.


Ecco qui di seguito alcune cose da ricordare per la scelta della posizione della luce nella tua composizione fotografica.
- La luce laterale: è un buon modo per fare risaltare le ombre e i punti di luce di texture determinate come quelle del pane, della carne. Se vuoi fotografare sandwich, tramezzini, te la consiglio perche’ mettera’ in evidenza le texture degli ingredienti diversi.

- Cercare di ammorbidire le ombre troppo evidenti: perche’possono « distrurbare » la scena. Un modo per fare ammorbidire la scena e’ quella di mettere un foglio bianco o un polistirolo di fronte alla luce, li’ dove si forma l’ombra. Piu’ avvicinate il polistirolo e piu’ l’ombra diminuisce.
- Evitare il flash frontale: Se vuoi usare il flash, non usare quello della tua macchina reflex ! cioe’ quello frontale. Meglio usare un flash speedlight regolabile da mettere sulla reflex in direzione verso l’alto o verso il muro (che ti fa da riflettente).
- Quando vuoi mostrare tutti gli ingredienti, per esempio un affettato, un’insalata allora puoi fotografare dall’alto. Qui devi fare molta attenzione alla sistemazione degli ingredienti. La composizione non deve essere caotica !
- Il colore. Sul colore mi sono soffermata in altri miei articoli. Qui ti ricordo di sfruttare al massimo i colori complementari. E’ importante che sia tutto bilanciato. Tieni sempre presente la natura del cibo e i suoi colori. Determinati colori stimolano reazioni sensoriali nel cervello che guardando fa venir voglia di mangiare. In genere sono i colori caldi ( rosso, giallo, arancione). Anche il verde ha un effetto positivo. Evitare contrasti o filtri con colori freddi perche’ determinate pietanze assumono un colore poco invitante.
- Messa a fuoco e profondità del campo: La“profondità di campo” si riferisce alla diversa messa a fuoco degli oggetti vicini rispetto a quelli distanti;Nella fotografia del food possiamo fotografare una scena con messa a fuoco l’intera composizione, oppure con la messa a fuoco il soggetto principale e lo sfondo sfocato. Tutto dipende dal messagio che noi vogliamo dare con la nostra immagine.
Parliamo adesso dell’impiattamento e della scelta dei piatti da usare.

Scegliere il piatto giusto
Dove impiattare ? Naturalmente tutto dipende dal tipo di pietanza. Ma in generale il colore preferito nella scelta del piatto è il bianco, o comunque un colore unico, questo perché scegliere un piatto troppo vistoso creerebbe confusione all’occhio di chi guarda e potrebbe mettere in second’ordine la pietanza.
Anche la forma del piatto e’ importante.
- Il piatto fondo tondo è la soluzione classica adatta per minestre, primi di pasta, ma volendo anche lo possiamo utilizzare anche per altri tipi di pietanze (piccole composizioni).
- Il piatto quadrato e ampio e’ abbastanza versatile e lo puoi utilizzare in diverse tipologie di pietanza, dalla pasta alla carne.
- Il piatto rettangolare lungo lo puoi usare per creare piccolo composizioni simmetriche. Ricordati di lasciare sempre dei vuoi per evitare il caos !
Se il piatto ha una forma tonda il cibo deve essere inserito al centro,con poche decorazioni disposte nella parte esterna. (per esempio pepe, parmigiano…)
Nei piatti rettangolari o quadrati si può giocare con la simmetria e la geometria creando una composizione immaginando linee diagonali creando un collegamento tra i diversi elementi del piatto.
Dai forma alle tue composizione aiutandoti anche con stampini, salse e utensili per la cucina. Ci vuole estro !
Buon divertimento!
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