Unboxing: Softbox della Ombar

Recensione

Il mio corredo luci e’ composto da  un softbox di dimensioni 40×40 per luce fissa e da un softbox che uso quando adopero il flash da studio (soprattutto per fotografare bottiglie) 20×90. Avevo bisogno per alcuni scatti, still life di un softbox capace di  aggiungere una luce più uniforme ai miei scatti di food  e cosi ho pensato di comprare  su Amazon il softbox della Ombar 50×70.

Il kit per studio fotografico OMBAR dispone di:

 un softbox 50 x 70 cm con attacco per lampada

Un treppiede dedicato

Una lampada da 135 W, 5500 K

Un pannello in nylon goffrato per diffondere la luce in modo esteso

Una borsa molto pratica per il trasporto .

L’assemblaggio è particolarmente semplice e veloce. Questo aiuta se bisogna montare e smontare quotidianamente!

Il softbox da’ una luce naturale e riduce le ombre grazie al pannello di nylon graffato.

softbox chiuso

Lampadina da 135 W, 5500 K. offre una temperatura di un colore standard, vicino alla luce naturale e la resa cromatica dell’immagine del prodotto è molto alta . Ha un’alta potenza e un basso consumo energetico.

Non si surriscalda e si raffredda abbastanza velocemente.

Consiglio: aspettate che si raffreddi prima di svitarla! E riponetela nel suo astuccio di polistirolo! Cosi la proteggerete di piu’ e eviterete di romperla accidentalmente!

Lo stativo e’ regolabile e il softbox puo’ essere cosi ruotato di 210°. Ha una buona stabilita’ ed e’ leggero, cosa molto importante per chi si sposta con l’attrezzatura per fare servizi fotografici fuori studio. L’altezza dello stativo puo’ arrivare a 2 metri.

Infine con il kit viene data in dotazione una borsa. La borsa e’ robusta e pratica per il trasporto. Non e’ imbottita ed e’ anche per questo vi consiglio non gettare la scatola di polistirolo della lampadina che e’ la sola cosa che puo’ essere danneggiata!

Conclusione: rapporto qualita’- prezzo ottimo!

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