ALCUNI PUNTI ESSENZIALI.
Chi mi segue da un po’ avra’ sicuramente notato nella maggior parte delle mie fotografie che la tecnica del chiaroscuro e’ la mia prediletta!
Certo, questa tecnica non si puo’ applicare in tutte le situazioni! Dipende sempre dal soggetto e dalla “storia” che si vuole raccontare.
Ecco, dipende tutto dalla storia che vuoi raccontare, dalle sensazioni che vuoi trasmettere a chi guarda i tuoi scatti.

In questa foto ho immaginato che la tazzina fosse illuminata da una finestra e lo sfondo scuro mettesse in risalto il fumo. Fumo che “gioca” formando quasi un cuore.
E’ un gioco di ombre e luci. E il soggetto non e’ al centro della foto ma al lato proprio per mettere in evidenza il chiaroscuro dello scatto.
Ma vediamo brevemente quali sono gli elementi per creare la nostra storia in chiaroscuro.
A me personalmente mi piace creare un’atmosfera calda, rustica. Quindi il legno sia come piano base che come sfondo e’ essenziale.
Alcuni piani li ho creati io altri li ho comprati su Amazon. Qui sotto ti metto i link .
Oltre agli sfondi e’ importante avere anche degli oggetti “rustici” che puoi trovare nella tua cucina o nei mercatini vintage a buon prezzo. Ti consiglio usare oggetti patinati perche’non troppo riflettenti ma che hanno una bella texture che dona tanto alla tua immagine finale.

Piano piano fatti una scorta di piatti di ceramica opaca, di pietra, taglieri in pietra e in legno, tessuti grigi, neri, ecc. Io faccio cosi! Quando vado in questi mercatini cerco sempre oggetti che poi mi possono servire per ambientare i miei scatti.
A volte vediamo, soprattutto nelle riviste dedicate, delle fotografie di cibo apparentemente imperfette con briciole sul tavolo, pezzetti di formaggio buttati li’ per caso… Sono scatti perfettamente imperfetti!
Sono li’ per raccontarti una storia vissuta, storia che potrebbe essere anche la tua (questo e’ il messaggio indiretto).

Queste imperfezioni le troverai molto piu’ raramente in fotografie pubblicitarie.
Per esempio in una foto pubblicitaria di un hamburger avrai un hamburger perfetto che ti fa venire l’acqualina in bocca ma che in effetti si discosta molto dall’immagine reale che ha quando lo vai a comprare!
Ci vuole molto studio per creare delle immagini che solo apparentemente sono “casualmente imperfette”!
Prima dello scatto finale, devi immaginare in tutti i suoi dettagli la foto, la storia che vuoi raccontare. Ti consiglio di scrivere su un foglio e se puoi, di disegnare l’immagine e poi creare il tuo set.
Un altro consiglio che ti do’ prima di prendere la macchina fotografica, pensa agli ingredienti che ha il tuo piatto. Potresti mettere sul piano alcuni di questi ingredienti.

In questa foto di conchiglioni fatti a mano ho messo parte degli ingredienti (farina, uova) e il mattarello per riprendere la genuinita’ del prodotto finale.
Quando scatti foto “dark” devi immaginare dove va la luce. Ecco nella foto seguente ho immaginato la luce da una finestra con dei fasci di luce che cadono sulla bottiglia e dietro l’ombra della finestra.

Se hai una finestra puoi usare la luce naturale mettendoti al lato della finestra. Per le ombre e/o i riflessi ti puoi aiutare con dei cartoncini neri o bianchi oppure per riflesso con dei coperchi di recipienti in alluminio da asporto.

Come ho detto anche in altri miei articoli, il soggetto principale non deve confondersi con gli altri oggetti secondari e non bisogna riempire l’inquadratura.
Il soggetto principale dovrebbe essere posizionato nella parte più luminosa dell’inquadratura, che attira per prima l’occhio.
Cura le alte luci che non devono spente e le ombre non devono essere troppo nere senza dettagli!
Per quanto riguarda l’attrezzatura, ti consiglio sempre di utilizzare un treppiede e lo scatto da remoto ( puoi utilizzare la funzione autoscatto) cosi eviti anche il minimo movimento della fotocamera.
Se non hai abbastanza luce a tua disposizione ti consiglio di aumentare il tempo di esposizione e non l’ISO (che uso quasi sempre 100) perche’ aumentando le ISO aumenti anche il rischio di una elevata quantita’ di “rumore” dell’immagine.
A me piace avere nitido il soggetto principale e il resto sfocato. Ma questo e’ soggettivo. Dipende sempre dalla storia che vuoi raccontare.
Per quanto riguarda la post produzione, lavora sulla luminanza per “giocare” su ogni colore. Ti consiglio di scattare in Raw. Io uso Camera Raw usando le regolazioni globali e locali per far risaltare meglio l’immagine food e poi successivamente in Photoshop.

Consigli per gli acquisti
Per attrezzatura ed altri oggetti dai un’occhiata alla mia pagina dei consigli