9 consigli per fotografare il cibo quando non sei in studio

Impressioni da uno shooting improvvisato in un locale.

La prima volta che mi e’ capitato improvvisamente di scattare delle fotografie in un locale di un amico, e’ stato quasi traumatico. Prima di tutto perche’ non conoscevo bene la struttura, almeno non da un punto di vista fotografico, in secondo luogo perche’ non si era parlato in precedenza di fare un servizio fotografico ed avevo la mia macchina fotografica soltanto per caso!

Siccome e’ dalle esperienze che cresciamo, vi do’ due consigli:

  1. Anche se il locale e’ di un amico e le foto sono a titolo amicale, se il vostro amico vuole delle foto per il suo locale NON improvvisate! Guardate con “ l’occhio del fotografo”  il locale, che stile e’? parlate con l’amico fatevi dire la filosofia del suo locale, come lo vede lui. Questo vi da’ un’idea per la creazione di set fotografici che rispecchino il carattere del locale.
  2. Fissate un appuntamento per lo shooting.

Certamente  foto belle le potete fare anche con il cellulare o con la reflex, ma se l’amico in questione le vuole per farci dei quadri per il locale o per i social, vi conviene agire in modo professionale.

Io parto sempre dal presupposto che una bella foto deve essere bella quando si scatta e non “ ok scatto e poi aggiusto la foto in post produzione”.

Ma se non voglio prendere softbox, stativi, flash, ecc, ecc?

Ecco i consigli che vi do’ per scattare delle foto professionali senza l’attrezzatura da studio!

CONSIGLIO  n.1  L’ILLUMINAZIONE

Nella fotografia del food e’ sempre consigliabile la luce naturale, meglio se laterale.

Il tipo di luce influenzera’ anche il tipo di atmosfera che darai alla tua immagine.

Quando la luce e’ tanta, per farla diventare piu’ morbida, vi consiglio un pannello diffusore bianco da mettere davanti alla fonte di luce. In questo modo la luce diventa morbida ed e’ piu’ diffusa.

Io uso questo tipo di pannello facile anche da portare:





( in calce vi do’ il link)

CONSIGLIO n.2   IL FOCUS

La messa a fuoco e la profondita’ di campo, sono parametri importanti quando fotografiamo il cibo.

Dobbiamo decidere se vogliamo scattare un’immagine nel suo insieme o se vogliamo mettere in evidenza l’elemento principale.

In quest’ultimo caso lavoreremo con un diaframma aperto che dara’ una limitata profondita’ di campo dando cosi’ una chiara visuale sul soggetto principale.

CONSIGLIO n.3   L’ANGOLAZIONE

In genere nella fotografia del food io uso principalmente due tipi di angolazione.

a. Quella a 90°, la zenitale che dara’ una vista dall’alto.

Questo tipo di angolazione offre una visione dell’insieme e una migliore comprensione di tutta la scena.

b. Quella a 30-45° che ha un angolo di ripresa che da’ una sensazione piu’ coinvolgente perche’ e’ la visione che abbiamo quando mangiamo.

Naturalmente possiamo provare tutte le angolazioni! Anzi ti invito a farlo perche’ la fotografia e’ creativita’!

CONSIGLIO n.4  STORYTELLING

Ogni fotografia deve raccontare una storia! Osserva le due foto seguenti.

questa e’ una bottiglia di vino. E basta. Puo’ andare benissimo per una foto per e-commerce, ma se vogliamo creare una storia intorno a questa bottiglia di vino, allora e’ necessario mettere altri elementi.

Ora la bottiglia di vino ci racconta una storia con l’aggiunta del formaggio e della bresaola. Inoltre non e’ un caso che io abbia scelto la bresaola che ricorda il rosso dell’etichetta e il formaggio il bianco.

Nella creazione della scena, infatti, devi pensare non solo alla composizione geometrica, ma partendo dal piatto principale e dai suoi ingredienti base, devi pensare anche ai colori, alle dimensioni, alla forma, alla texture.

Bisogna, quando il caso lo richiede, capire la regione da cui proviene il piatto, il periodo in cui si mangia, quali possono essere le emozioni associate al piatto.

Per esempio, cosa pensi quando guardi questa foto con mozzarella, pomodoro, basilico? Alla caprese, a Napoli, all’Italia!

CONSIGLIO n.5  ELEMENTO UMANO

Una fotografia di un piatto, e’ bella di per se’ perche’ e’ un festival di colori, ma a volte basta aggiungere un piccolo particolare “umano” che la foto acquista movimento, prende vita, ci ricorda qualcosa di famigliare, qualcosa della nostra vita quotidiana.

Osserva:

CONSIGLIO n.6  CLOSE UP

I primi piani sono molto coinvolgenti.

Prova a fare il primo piano del soggetto principale lasciando fuori fuoco il resto della scena.

CONSIGLIO n.7  STESSO SOGGETTO IN POSTO DIVERSO

Se fotografi in un locale prova a fare la stessa foto cambiando il posto.

Per esempio potresti fotografare un piatto su un tavolo e poi scattare lo stesso piatto appoggiato sul banco bar… in questo modo crei diverse storie con lo stesso soggetto!

CONSIGLIO n.8  SII CREATIVO!

Cerca di usare la creativita’ per rompere la “monotonia” del piatto e creare atmosfera.

CONSIGLIO n.9  LA FOOD PHOTO NON E’ SOLO FOOD

Un ristorante , un bar, e’ un luogo di “vita in movimento”, e’ un luogo dove le persone parlano, mangiano, ridono, bevono!

Cattura questi momenti. Inoltre il ristorante e il bar e’ composto dallo staff. Non dimenticarli! Cattura il momento in cui lo chef cucina o il barman prepara il cocktail.

Sono foto che catturano l’attenzione di chi le guarda e creano emozioni.

In questo articolo ho accennato a diversi argomenti che potresti approfondire, come per esempio la composizione di una foto, l’illuminazione, ecc. Ti consiglio di leggere gli articoli dedidati.

Nella sezione SHOP del mio blog, do’alcuni consigli per gli acquisti. Dacci un’occhiata!

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