Vi sono alcuni errori in cui si puo’ cadere quando si inizia a scattare fotografia di cibo e di still life. Vediamo quali sono.
1. Cattiva illuminazione
Come del resto in tutte le fotografie, una cattiva illuminazione puo’ rovinare una foto nonostante l’idea sia bella!

Non e’ sempre facile “manipolare” la luce soprattutto se si vuole creare una determinata atmosfera!
Dietro ad ogni fotografia di cibo, c’e’ un lavoro enorme per la creazione del set. Spesso, per motivi di budget, il fotografo interpreta anche la figura professionale del food stylist! Quindi deve essere pronto a mettere su’ la scena e anche ad adoperare alcuni “trucchetti” per mantenere il cibo “appetitoso”!
Prima dello scatto finale del cibo c’e’ la pianificazione e la considerazione di tutti i dettagli in anticipo. Devi immaginare lo scatto, la scena ancora prima del set. Devi disegnarla nella tua mente e magari disegnarla anche su foglio.
Quando parliamo di illuminazione non parliamo della quantita’ di luce che deve avere il soggetto ma della corretta illuminazione!
Questo problema si presenta spesso quando si fotografa nei ristoranti dove c’e’ luce che “inquina” la tua scena. Qui vengono in aiuto i flash e le luci continue con i diffusori ecc.
2. La composizione
Sulla composizione ho scritto altri articoli dedicati che ti invito a leggere.
Ti consiglio di non riempire la scena. 3-5 elementi al massimo.
L’uso di numeri dispari nella scena aggiungerà più simmetria ed equilibrio e attira l’attenzione dello spettatore.

Cerca di usare sfondi neutri o di un sol colore perche’ uno sfondo con colori vivaci sminuiranno il cibo e distraggono l’attenzione.
3. Angolo di ripresa sbagliato
Prima di decidere come fotografare il nostro soggetto, lo dobbiamo osservare bene.
Dobbiamo osservare l’altezza del soggetto principale e degli eventuali elementi secondari della nostra scena. Sono alti? Sono piatti?
E’ un hamburger? L’altezza e’ alta. E’ un risotto? E’ piuttosto piatto.
Da qui decidiamo il nostro angolo di ripresa.
Per soggetti alti, di solito, per impostazione predefinita, riprendi da un angolo di 45 gradi.
I soggetti piatti sono semplicemente qualsiasi cosa la cui larghezza è intrinsecamente maggiore della sua altezza, come una torta, un biscotto ecc. Per questi tipi di soggetti, meglio scattare a un angolo di 75 gradi.
Naturalmente questi sono consigli che ti do’ ma poi decidi tu!
Come ho detto sopra, devi pensare alla forma del soggetto principale e agli elementi secondari.
Se per esempio devi fotografare un hamburger, devi pensare che bisogna far risaltare tutti gli strati ( panino, kechup, formaggio, insalata, ecc ecc). Quindi devi scegliere un’angolazione che risalti tutti questi strati nella loro luce migliore.

Anche gli elementi della scena li devi considerare strati. Ricorda che tu guardi la scena in 3D ma la fotografia e’ 2D sta a te dare la giusta dimensionalita’ alla scena e allo scatto finale.
Gli elementi secondari devono rimanere tali ma comunque, se sono nella scena, sono importanti!
Quindi fa’ attenzione alla loro illuminazione. Devi vedere tutto nell’insieme.
Sarebbe importante lavorare con la fotocamera comunicante con il tuo portabile. Cosi avresti un immediato controllo della scena dopo lo scatto e cambiare eventualmente posizione degli oggetti o angolazione.
Scatta da angolazioni diverse! Potrai cosi scegliere la migliore.

Se conosci un po’ di post produzione, per alcuni scatti piu’ complessi (tipo bottiglie di vino con illuminazione laterali e retroilluminazione) ti consiglio di fare un multiscatto. Uno scatto per ogni parte importante della scena (etichetta, illluminazione laterali, retroilluminazione, ecc). In questo modo in post produzione potrai lavorare su ogni elemento del tuo soggetto e avere una foto perfetta.
E ora tocca a te…
Hai domande? Scrivimi nei commenti
Prova a scattare foto e mandamele… pubblichero’ le migliori nel mio blog.